Il Rotary Club Carpi ETS
Il Rotary Club Carpi è nato nel 1960, terzo della provincia dopo Modena (1949) e Mirandola (1957).
E’ stato sponsorizzato dal club di Modena (Presidente Carlo Alberto Perroux) e ha ricevuto la Carta di Costituzione dal Rotary International il 13 gennaio 1961.
169° club italiano, oggi fa parte del Distretto 2072° (Emilia Romagna e S. Marino) che conta 58 club.
Il territorio di competenza comprende i comuni di Carpi, Soliera e Novi.

Dal 1961 questa campana scandisce l’inizio e la fine di ogni riunione settimanale del club.
Dalla sua fondazione, sono stati ammessi al club 196 soci, di cui 8 Onorari. L’organico odierno conta 51 soci di cui uno Onorario
Il Club di Carpi è, dal 1988, Padrino di un Rotaract club, riservato a giovani dai 18 ai 30 anni d’età e dedicato alla formazione di cittadini responsabili e impegnati nei confronti della comunità, i cui scopi e i cui principi sono gli stessi del Rotary. Dal 22-10-2025 il Rotary club Carpi viene iscritto al RUNTS come Ente del Terzo Settore e dal 15-12-2025 perfeziona la sua iscrizione con l’acquisizione della personalità giuridica. Una posizione che consente al club di intervenire a sostegno della propria comunità potendo ricevere maggiori risorse attraverso la donazione del 5 per mille.. Per le informazioni necessarie per dare al club questo tipo di donazione vai alla pagina Donazioni
Service
Le aree di intervento del club, nel corso degli anni, sono svariate e così diversificate:
– elargizioni economiche a carattere locale prevalentemente indirizzate verso comunità di giovani disagiati o disabili
– elargizioni economiche a carattere nazionale che hanno visto il club concretamente presente in occasione delle maggiori calamità, alluvioni e terremoti verificatesi nel paese a interventi effettuati a favore di comunità di recupero e di anziani
– elargizioni economiche a carattere Internazionale: in primo luogo occorre ricordare l’importante e costante contributo del Club a favore della Rotary Foundation, l’organizzazione che regola le innumerevoli attività benefiche nel mondo.
– donazioni di attrezzature, strumenti, automezzi:
– contributi per interventi in ambito artistico e culturale:
– sponsorizzazioni di eventi, mostre e pubblicazioni:
– premi, riconoscimenti professionali, borse di studio:
Diversi soci e loro familiari, in linea con i principi del “servire”, sono poi impegnati in opere di volontariato, a supporto dei numerosi enti presenti sul nostro territorio, in modo discreto ma non per questo meno efficace ed apprezzato: dalla assistenza a giovani disagiati, ospiti di comunità di recupero, malati, extracomunitari bisognosi, all’orientamento al lavoro dei giovani in età scolare, alla raccolta di fondi o materiali per le missioni.