Presentazione prima edizione in cartaceo de “il Rotary in Cucina”

IL ROTARY IN CUCINAcappello-cuoco

 

L’idea di questo libro è nata sentendo parlare con tanto entusiasmo molti mariti delle doti culinarie delle proprie signore e mi sono detta:
“Perchè non raccogliere le esperienze, i ricordi, i profumi e l’amore che la buona tavola raccoglie all’interno della famiglia o dei ritrovi tra amici in un piccolo volume ……”.

L’obiettivo del volumetto, nell’anno della celebrazione dei Cento anni dalla Fondazione del Rotary International, avvenuta nel 1905 ad opera di Paul Harris a Chicago, è di poter concretizzare una raccolta di fondi che saranno devoluti per dare attuazione ad uno dei nostri progetti di servizio.
I nostri consorti sono riuniti nel Rotary Club di Carpi sotto la bandiera del loro motto “Servire al di sopra di ogni interesse personale” e ci hanno trasmesso l’entusiasmo di mettere a buon frutto le capacità professionali ed imprenditoriali per concretizzare preziose azioni di servizio nella comunità locale ed internazionale. Attingendo ad un piccolo patrimonio personale o familiare, fatto di qualche “segreto”, di una esperienza tramandata o anche solo rifacendosi al proprio “piatto preferito”, grazie alla generosa collaborazione di tutte le signore, mogli dei soci rotariani (…. ed anche di qualche socio specialista in cucina !), siamo riuscite a far nascere un piccolo volumetto che non ha pretese editoriali di qualità, non contiene certo piatti da “Gran Gourmet”, ma contiene l’amore delle piccole cose domestiche e la riscoperta di qualche piccolo segreto di famiglia, che abbiamo deciso di condividere perchè …. la famiglia sia sempre un nucleo attorno al quale ci ritroviamo con calore  per condividere esperienze e per progettare anche l’aiuto a chi ha focolari meno caldi del nostro.

Un vivo ringraziamento a tutte le amiche ed amici che hanno con entusiasmo raccolto l’invito per collaborare ed un “appetitoso” grazie a chi ha voluto contribuire ai nostri progetti di servizio con l’acquisto di questo piccolo volume.

Simona Faglioni